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CN a favore dell'iniziativa e del controprogetto

Nella sessione invernale 2016, il Consiglio nazionale ha discusso l’iniziativa sulla sfera privata. Nel dibattito di parecchie ore sull’arco di due giorni, si sono scontrati duramente gli argomenti dei contrari e dei sostenitori. Gli oppositori della sinistra e del centrosinistra vogliono esplicitamente lasciare aperta la possibilità di un ulteriore allentamento del segreto bancario e hanno parlato di “ulteriore sviluppo” delle relative basi legali. Hanno tacciato il segreto bancario di “segreto dell’evasione fiscale” che danneggia la nostra immagine all’estero e servirebbe unicamente a truffatori e criminali, mentre che il contribuente onesto non ha niente da nascondere. Inoltre, la protezione della sfera privata sarebbe già oggi ancorata nella Costituzione; perfino l’associazione dei banchieri non vorrebbe questa iniziativa.

I sostenitori dell’iniziativa sulla sfera privata della parte borghese della Camera, si sono detti convinti dell’onestà del contribuente svizzero e si sono battuti per la responsabilità personale e per la fiducia dello Stato nei suoi cittadini. Se non fosse sventata la creazione del “cittadino di vetro”, sempre più persone incensurate finirebbero nel mirino delle autorità fiscali. Infine, il Consiglio nazionale ha raccomandato l’accettazione dell’iniziativa “SÌ alla protezione della sfera privata”, contrapponendole nel contempo anche un suo controprogetto. Questa decisione è stata presa con sorprendente chiarezza: 80 voti contro 60 e 55 astensioni.

Per gli iniziati visti il risultato è incoraggiante. Anche con il controprogetto il segreto bancario verrebbe ancorato nella Costituzione e sarebbe impedito lo scambio automatico d’informazioni all’interno del paese. L’iniziativa e il controprogetto hanno lo stesso obiettivo e si differenziano soltanto su certi dettagli. Anche il controprogetto vuole iscrivere nella Costituzione lo status quo, oggi regolamentato a livello di legge. Aspettiamo ora con ansia il dibattito e la votazione nel Consiglio degli Stati durante la sessione estiva 2017.
17.12.2016